domenica 29 giugno 2008
sabato 28 giugno 2008
Inter Summer Tour
Scritto da francescomisc alle h 9.17 1 cosa ne pensi?
abbiamo parlato di: inter summer tour
post<li>giovedì 26 giugno 2008
Calcio sotto l'ombrellone
"Nella prossima stagione Ricardo Quaresma giocherà in Italia con la maglia dell'Inter". Dopo averci 'azzeccato' un mese fa con l'anticipazione dell'accordo tra Mourinho e i nerazzurri, il quotidiano portoghese A Bola prova a concedere il bis e nell'edizione odierna si sbilancia sul futuro dell'esterno del nazionale lusitano. Per quando riguarda invece il "nodo" comproprietà da risolvere, il bomber Acquafresca ora è tutto nerazzurro ma resta in Sardegna un altro anno. Per lo sfortunatissimo Andreolli, invece, è stata rinnovata la comproprietà con la Roma ma verrà dato in prestito ad un'altra società con la speranza che possa dimostrare, adesso che ha risolto i propri problemi fisici, l'immenso suo valore. C'è anche da registrare l'arrivo a Milano del "nuovo" Adriano che promette, ancora una volta sperando che questa sia la volta buona, di essere cambiato. Con il "Mou"ci sarà poco da scherzare, lavoro di giorno e sana dormita di notte, questi i sani consigli del nuovo mister portoghese per la rinascita dell'Imperatore.Questo è il dettaglio della risoluzione delle comproprietà:
Marco Andreolli (d; nella foto con la maglia della Nazionale) comp. Roma/Inter: rinnovata.
Riccardo Bocalon (a) comp. Treviso/Inter: compartecipazione risolta a favore dell'Inter.
Leonardo Bonucci (d) comp. Inter/Treviso: compartecipazione risolta a favore dell'Inter.
Riccardo Ceccarelli (d) comp. Milan/Inter: compartecipazione risolta a favore del Milan.
Alex Cordax (p) comp. Inter/Treviso: rinnovata.
Marco Dalla Costa (a): Inter/Pro Sesto: rinnovata.
Nicolas Desenclos (d) comp. Triestina/Inter: rinnovata.
Abdullahi Isak Eliakwu (a) comp. Inter/Triestina: compartecipazione risolta a favore dalla Triestina.
Ivan Fatic (d) comp. Chievo/Inter: rinnovata.
Daniele Federici (d) comp. Inter/Pro Sesto: rinnovata.
Jacopo Fortunato (c) comp. Treviso/Inter: compartecipazione risolta a favore dell'Inter.
Daniel Maa Boumsong (c) comp. Inter/Treviso: rinnovata.
Riccardo Meggiorini (a) comp. Inter/Cittadella: rinnovata.
Aiman Napoli (a) comp. Inter/Pro Sesto: rinnovata.
Devis Nossa (d) comp. Inter/Pro Patria: compartecipazione risolta a favore della Pro Patria.
Federico Piovaccari (a) comp. Inter/Treviso: rinnovata.
Guillerme Siqueira (a) comp. Inter/Udinese: rinnovata.
Ronny Diuk Toma (c) comp. Milan/Inter: compartecipazione risolta a favore dell'Inter.
Marco Varaldi (p) comp. Inter/Milan: compartecipazione risolta a favore del Milan.
Scritto da francescomisc alle h 14.10 1 cosa ne pensi?
abbiamo parlato di: acquafresca, adriano, andreolli, comproprietà, mourinho, quaresma
post<li>mercoledì 25 giugno 2008
“Stelle e Pupi”
Eccezzionale il nostro mitico capitano! Non Solo in campo. Con vero piacere pubblico una intervista a Zanetti tratta dal quotidiano "City" dove Javier presenta il suo DVD che ha fini benefici.
Sono stati quelli della Sony a farmi la proposta e ho subito accettato perché mi allettava il pensiero di recitare e cantare insieme a personaggi dello sport e dello spettacolo.
Il dvd contiene quindici sketch originali che hai realizzato con gente del calibro di Aldo, Giovanni e Giacomo, Ligabue, Elio e il mago Forrest. Con quale di questi personaggi ti sei divertito di più?
Sono stati tutti molto disponibili. Elio, addirittura, è riuscito nell’impresa di farmi cantare in milanese. Mi sono emozionato con Ligabue e la sua vita da mediano e ho riso fino
alle lacrime con Ale e Franz e con quelli di Zelig. In una delle scenette del Dvd sei insieme a tre giganti del basket come Sconochini, Meneghin e Djordjevic.
Quando eri giovane hai mai pensato a intraprendere un altro sport che non fosse il calcio?
Sinceramente no. Mi piacciono tutti gli sport ma il calcio è l’unico in cui riesco ad eccellere. Quando eravamo in Argentina, mia moglie Paula giocava in una squadra di pallacanestro. È lei la cestista di famiglia.
Tua moglie, appunto.È merito anche Suo se è nata
L’idea ci è venuta nel 2001 quando l’Argentina è stata travolta da una grossa crisi economica.
Per prima cosa abbiamo pensato di fare qualcosa per i bambini del quartiere di Buenos Aires. Dopo sette anni di attività non possiamo che essere soddisfatti. Non soltanto per i bambini che aiutiamo ma anche per il gruppo di lavoro che abbiamo messo su in Argentina di cui la maggior parte sono volontari. Di loro mi fido moltissimo.
Cosa manca di più a questi bambini? Quali sono i problemi più importanti da risolvere?
Sono in ritardo soprattutto per quello che riguarda l’istruzione e se non recuperi subito, poi diventa difficile creare delle possibilità di inserimento.
Ma
Certo che no. Ho fatto apposta anche perché sono molto legato a questo nomignolo che mi ha dato un mio vecchio allenatore in Argentina.
Pensi di rimanere in Italia anche dopo la fine della tua carriera calcistica?
Con mia moglie ne parliamo spesso. Decideremo nel momento in cui smetterò di giocare a calcio. All’Italia sono parecchio legato, anche perchè è da tredici anni che sono qui. Può darsi che finiremo con il fare avanti e indietro.
Adesso che la crisi del 2001 sembra essersi in parte risolta, come vedi il futuro del tuo Paese?
Lo vedo ancora molto grigio nel senso che ci vorrà ancora del tempo per risolvere tutti i problemi. Però, è vero, qualcosa sembra che stia cambiando.
Passiamo a parlare di calcio. Dopo tre scudetti con Mancini, a luglio riparti con un nuovo allenatore. Che impressione ti ha fatto Mourinho?
Mi è piaciuto perchè si vede che è una persona che vuole subito ambientarsi. Per uno straniero non è sempre facile arrivare in Italia, ma non per lui. Speriamo che con Mourinho l’Inter continui a vincere.
Hai sofferto di più il 5 maggio 2002 (perdita dello scudetto all’ultima giornata) o quando l’allenatore della Nazionale Pekerman non ti ha convocato per i Mondiali di Germania 2006?
Sono stati due grandi dolori ma il calcio è anche questo. Il 5 maggio è stata una disfatta tremenda, dopo che eravamo stati in vetta alla classifica per tutto il campionato. Un dispiacere per noi e per tutta la gente che era venuta a vederci. Con Pekerman, invece, è stata una delusione diversa perché basata su questioni personali. Non diceva le cose in faccia, nelle partite di qualificazione mi faceva sempre giocare ma poi quando è arrivato il momento di fare le convocazioni per i Mondiali mi ha fatto fuori senza neanche dirmi una parola.
C’è una squadra in cui ti piacerebbe giocare?
In Italia esiste solo l’Inter.
Scritto da francescomisc alle h 19.15 4 cosa ne pensi?
abbiamo parlato di: fondazione pupi, zanetti
post<li>giovedì 19 giugno 2008
"...i colori del cielo e della notte...."
Dopo la conquista del 16° scudetto da parte della prima squadra, il trionfo nella Coppa Carnevale di Viareggio della formazione primavera, ecco arrivato oggi il terzo trofeo vinto per l'Internazionale Football Club nell'anno del proprio centenario. Ad aggiudicarselo è l’Inter allievi che a Città di Castello contro l'Empoli (1-0 il risultato finale) in una combattuta finale vince lo scudetto di categoria. La squadra allenata da Bernazzani, dopo aver stravinto il torneo e il suo girone delle finali, fatica a superare i toscani ma vince, alla fine, meritatamente. Oltre a Obi, autore della rete che vale il titolo, si sono messi in luce anche Matteo Destro (capocannoniere delle finali con 5 reti), Santon e Caldirola. I colori del cielo e della notte brillano ancora e brilleranno anche in futuro.Scritto da francescomisc alle h 23.44 4 cosa ne pensi?
abbiamo parlato di: Bernazzani, Caldirola, inter allievi campione d'italia 2007-08, Obi, Santon
post<li>mercoledì 18 giugno 2008
Italia ai quarti senza...biscotto
Doveva essere il giorno del "biscottino", del "siluramento" del CT Donadoni e quindi del ritorno in Italia della nostra squadra Campione del Mondo. Invece c'è stata l'ennesima dimostrazione della "magia " di questo meraviglioso sport che riesce a sconvolgere tutte le previsioni della vigilia. Un'Italia, ieri sera, dal meraviglioso cuore e dal confortante gioco ha battuto la "solita" Francia del poco simpatico Domenech e, grazie anche alla ammirevole professionalità dell'Olanda di Van Basten, è stata promossa ai quarti di finale dei Campionati d'Europa. Una vittoria con il cuore, dicevo prima, ma con un grandissimo Cassano, un mio pallino, che sogno un giorno di vedere con la nostra maglia nerazzurra. E adesso la Spagna!
















